Sono Filippo, creatore di questo blog. Non sono un dottore e non ho conoscenze mediche, sono solo un ex paziente con 4 ernie discali, che ha provato di tutto e dopo 10 lunghissimi mesi, ha risolto. Racconto la mia esperienza e spero di aiutare molti :)

La discopatia degenerativa l5-s1 è una patologia che va a danneggiare la colonna vertebrale e che viene causata da un indebolimento che riguarda il disco intervertebrale.

Discopatia L5 S1

La discopatia L5-S1 indica la degenerazione del disco tra la quinta vertebra lombare (L5) e la prima vertebra sacrale (S1). Il disco intervertebrale è un cuscinetto gelatinoso, una sorta di ammortizzatore, che connette due vertebre adiacenti e ne permette il movimento. Nel nostro articolo andremo ad osservare da vicino che cosa sia la Discopatia L5-S1

Discopatia L5-S1: il disco intervertebrale

Per comprendere bene di cosa parliamo quando ci riferiamo alla Discopatia L5-S1, andiamo a vedere da vicino cosa sia il disco intervertebrale. Partiamo osservando che esso è composto da due parti:

  • Un anello rigido.
  • Una parte morbida, nucleo polposo, molto ricca di acqua.

Quando usiamo il termine Discopatia, e quindi entriamo nella sfera della vera e propria patologia, si intende nello specifico qualsiasi affezione del disco intervertebrale che ne causi una qualunque alterazione.

Discopatia Lombare L5-S1

Il disco intervertebrale, come ogni struttura articolare e legamentosa del nostro corpo, va incontro a un’usura fisiologica. Una delle prime situazioni che si possono verificare è la disidratazione del nucleo polposo, che come conseguenza, può comportare una perdita di elasticità. Questa carenza di meccanicità del disco può causare protrusioni o ernie.

Discopatia Degenerativa l5 s1

La protrusione è quel termine che si utilizza quando ci si riferisce allo “spanciamento” del disco, che nella grande maggioranza dei casi non ha una rilevanza clinica. Abbiamo un’ernia, invece, quando l’anello esterno si fissura ed esce un pezzo di questo nucleo polposo, il quale può andare in varie direzioni per discopatia degenerativa l5 s1. Se va a intaccare le strutture del canale vertebrale, può produrre diversi sintomi dolorosi. È bene chiarire, comunque, che l’ernia in sé non produce dolore.

discopatia degenerativa l5 s1

È più probabile che esso derivi dalla minore meccanicità del disco. Così come non è detto che la protrusione diventi ernia. Nella maggior parte dei casi, una discopatia decorre in modo asintomatico. I dischi tendono a degenerarsi nel tempo e quindi, molto spesso, la loro usura non produce alcun dolore. Quando però il nucleo polposo va a intaccare le radici nervose, può provocare dolore, il classico mal di schiena. Se l’ernia si calcifica e provoca pressione sulle radici nervose, può però comportare un dolore sciatico cronico.

Discopatia Lombare Sintomi

Il principale sintomo della discopatia lombare di manifestazione di una discopatia è il dolore alla schiena. Lateralmente al disco troviamo le radici nervose che, una volta danneggiato il disco, possono essere a loro volta irritate e così provocare una sintomatologia dolorosa. A livello di L5S1 possiamo dunque avere la cosiddetta lombosciatalgia, oppure un semplice mal di schiena.

Questa condizione esordisce in maniera acuta, ma successivamente si andrà incontro a una cronicità, con mal di schiena più o meno frequenti e dolori più o meno intensi. Molto spesso parliamo quindi di una condizione cronica che tende ad accompagnarci per molto tempo, in maniera costante o saltuaria.

Il progredire della discopatia genera un dolore continuo che può limitare lo stile di vita e l’attività lavorativa del soggetto affetto.

Discopatia lombare esercizi da evitare

Anche le comuni attività della vita quotidiana potrebbero rilevarsi come esercizi da evitare in caso di discopatia lombare, come il vestirsi, il piegarsi oppure camminare, possono diventare difficili da compiere. Come si può immaginare, praticare attività più complesse come lo sport può diventare molto complicato se non impossibile. In caso di discopatie di una certa gravità, la compromissione degli anelli discali può provocare addirittura delle deformità della colonna vertebrale.

Discopatia Lombare

In tal caso il danno consiste nel danneggiamento e nella compressione di radici nervose e midollo spinale, con gravi conseguenze neurologiche: perdita di forza e perdita di sensibilità agli arti inferiori, limitazioni del funzionamento delle gambe.

Inoltre, occorre considerare che il dolore costante potrebbe spingere il soggetto a un uso eccessivo e prolungato di farmaci analgesici e antinfiammatori. Il rischio ovviamente è quello di produrre effetti collaterali e danni a reni, fegato, al tratto gastro-intestinale, alla pressione arteriosa con conseguente favoreggiamento del diabete.

Discopatie multiple e sintomi discopatia l4-l5

Come descritto in precedenza, a causare la discopatia l4-l5 è l’usura del disco dipende dal progredire dell’età dell’individuo. Ne deriva che la discopatia L5S1 può essere considerata un semplice invecchiamento. Tuttavia, su alcuni pazienti questo fenomeno può verificarsi anche in giovane età. Le ragioni possono essere svariate, ecco quali sono le principali:

  • Eccessivo peso corporeo, con conseguente maggiore sollecitazione dei dischi intervertebrali.
  • Attività lavorative troppo usuranti e con problemi di postura.
  • Vita eccessivamente sedentaria.
  • Dieta poco equilibrata, povera di frutta e verdura che favoriscono l’idratazione.
  • Uso eccessivo di alcolici e fumo.
  • Attività sportive agonistiche protratte nel tempo che comportino eccessivi carichi e torsioni sulla colonna.

Infine, bisogna considerare anche fattori costituzionali per discopatia degenerativa l5 s1 o l4-l5, come ad esempio l’anello discale con particolare fragilità intrinseca, o alcune malattie reumatiche tipo l’artrite reumatoide.

Discopatia degenerativa cure L5-S1 e L4-L5

Per diagnosticare la discopatia L5S1 e l4-l5, è possibile fare il solito percorso ben noto, che consiste prima in una radiografia, e poi a seguire una risonanza. Diciamo che uno degli esami più importanti per diagnosticare con precisione una Discopatia è proprio la Risonanza Magnetica. Una volta fatta la diagnosi precisa, si comincia a trattare il problema, tenendo sempre presente però che il disco non guarisce e non si reidrata, che in caso di protrusione non esiste un recupero completo e che un eventuale ernia non può rientrare.

In ogni caso, ci sono dei trattamenti che possono alleviare il problema, e che tra le altre cose non sono invasivi. Quello che si può fare è migliorare le proprie abitudini, ovvero evitare di fare una vita troppo sedentaria e aumenti di peso eccessivi, evitare il consumo di fumo e alcolici, e nel possibile, evitare di fare lavori troppo usuranti.

Non da meno occorre considerare di limitare l’uso dell’auto, inserire nel corso della giornata camminate di almeno venti minuti che stimolano la produzione di endorfine e migliorano il tono muscolare delle gambe, cioè il pilastro della nostra struttura. Successivamente si può considerare di iniziare un percorso di miglioramento dei propri muscoli e non di discopatia infiammatoria, attraverso esercizi di fisioterapia specifici, per migliorare la lunghezza della catena posteriore e quindi l’elasticità e il movimento della muscolatura.

Nel caso il problema non si risolva con questo programma, si può considerare la possibilità di ricorrere a cure farmacologiche, con antinfiammatori e analgesici che servono ad alleviare il dolore. Laddove nemmeno questo porti benefici, esiste l’ultima strada che è quella della chirurgia. Le moderne tecniche chirurgiche mini-invasive, e i progressi che ha fatto la tecnologia del settore, consentono al chirurgo vertebrale di riparare, ricostruire e rinforzare interi tratti di colonna vertebrale danneggiati dalla discopatia.

Riduzione spazio intersomatico l5 s1 cura

Quest’ultimo durante l’ernia è colpito da momenti di disidratazione dei dischi invertebrali, costringendolo a forzare sulla colonna vertebrale una riduzione spazio intersomatico l5 s1 cura, aumentando il dolore causa disidratazione del disco l5 s1.

Per questo motivo, la resistenza del nostro corpo si riduce ed è più difficile sopportare i pesi, nel caso in cui la patologia avanza ad un livello di degenerativo piuttosto evoluto e può essere anche una discopatia degenerativa, il disco intervertebrale si riduce ad uno spessore sempre più piccolo, diminuendo così pure lo spazio tra le vertebre.

Questa situazione può in qualche modo provocare una riduzione della larghezza dei fori mediante i quali le radici nervose fuori escono dal canale vertebrale. Allo stesso tempo viene causata una condizione di notevole instabilità, perché un movimento troppo brusco tra le varie vertebre può portare, in qualche caso, anche ad uno spostamento in avanti o indietro di un disco vertebrale.

Come si cura e quali i sintomi della Discopatia Lombare

La discopatia lombare in alcuni casi può colpire soltanto un disco oppure può colpire un numero maggiore di dischi invertebrali, dipende dalle situazioni e dalle cause. Di solito, le zone dove insorgono più spesso sono le zone vertebrali tra i dischi L4 e L5 e tra i dischi L5 e S1. Nella discopatia lombare acuta, il dolore lombare provoca molto dolore facendo soffrire parecchio il paziente, creando una situazione di notevole difficoltà a conservare una posizione eretta. Quando il dolore diventa da temporaneo a cronico, ecco quindi che diventa a poco a poco meno intenso, ma allo stesso tempo diventa più frequente fino a quando non si può proprio dire che è continuo.

Le cause più frequenti della discopatia lombare, possono essere quelle di varie nature a seconda di ciò che ha fatto o avuto una persona. Per esempio se un paziente ha avuto un incidente, la natura potrebbe essere traumatica perché dovuta ad un trauma, oppure di natura degenerativa in caso di persone anziane, di natura infettiva oppure infiammatoria.

Molte sono le discopatie multiple e la discopatia lombare traumatica può arrivare all’improvviso a causa di uno sforzo troppo intenso ed elevato. La discopatia lombare degenerativa attacca di solito in modo particolare le persone di una certa età, ma parecchie volte essa deriva anche da cause congenite oppure anche da problemi vascolari. Pure le persone che sono obese o in sovrappeso spesso soffrono di questa patologia, così come le persone che restano eccessivamente a sedere.

La discopatia lombare infettiva può provare una riduzione spazio intersomatico l5 s1 e invece può essere derivata a causa di alcune infezioni che vengono causate da alcuni virus contratti o da altre malattie come la tubercolosi disco vertebrale. Infine, la discopatia lombare infiammatoria può attaccare le persone più giovani, queste vengono derivate da sostanze infiammatorie che hanno attaccato il materiale che si trova all’interno del disco vertebrale della colonna.

I rimedi naturali e le migliori cure contro la discopatia lombare

Per combattere nel miglior modo possibile la discopatia lombare nel corso della fase acuta, la cosa migliore da fare è stare a riposo, bisogna evitare l’eccessivo movimento così come l’attività fisica. Naturalmente non bisogna neanche sollevare pesi od andare in palestra. In qualche caso specialmente quando il dolore è molto acuto, si può ricorrere a dei massaggi nella zona lombare, andando da un fisioterapista.

Se no può essere fatto un altro trattamento vero e proprio, questo a base di farmaci, ovviamente prescritti dal proprio medico. Una volta che è avvenuta la somministrazione di medicinali antinfiammatori, bisogna evitare l’uso di farmaci antidolorifici, per evitare delle controindicazione o pure degli effetti collaterali, che possono anche bloccare l’efficacia dei farmaci assunti in precedenza ottenendo così un sistema controproducente, relativa al dolore nella zona lombare, in cui l’infiammazione è la causa principale.

Soltanto dopo che è stata piazzata una cura efficace per il dolore acuto di discopatia lombare, si può andare avanti, procedendo con la riabilitazione,nel vero senso della parola. Tuttavia come si dice, prevenire è meglio che curare, perciò per quanto riguarda la prevenzione, è importante rendere in maniera evidente una certa pulizia della colonna vertebrale. La cosa da fare è cercare di limitare il più possibile di forzare sulla colonna se si vogliono evitare ricadute.

Prima di prescrivere una qualsiasi cura o andare nei meandri dei rimedi naturali per discopatia, il medico vorrà capire bene la situazione a maggior ragione. Una persona che quindi soffre di discopatia lombare, ed ha questa patologia per la prima volta non può ricevere una cura con un primo episodio acuto e isolato.

Magari non è niente e il dolore è solo passeggero, perciò non si dovrebbe porre il problema di approfondire questi disturbi andando subito a fare un’ecografia tanto per fare un esempio. Invece nel caso specifico in cui il disturbo e il dolore si ripetano nei giorni successivi e diano molto fastidio, allora sarà giusto rivolgersi dal medico che per prima cosa non può che svolgere un esame clinico e prendere la decisione di conseguenza. Il primo esame stabilisce la diagnosi, quasi sempre viene fatta un’ecografia, con questo si capisce cosa sta succedendo. Solamente dopo aver individuato la causa principale che ha scatenato la discopatia lombare, allora si potrà far eseguire al paziente una cura o un rimedio per risolvere la questione.