Sono Filippo, creatore di questo blog. Non sono un dottore e non ho conoscenze mediche, sono solo un ex paziente con 4 ernie discali, che ha provato di tutto e dopo 10 lunghissimi mesi, ha risolto. Racconto la mia esperienza e spero di aiutare molti :)

Sono piuttosto frequenti il dolore lombare destro o sinistro su qualsiasi persona tendenzialmente ne soffre almeno una volta nella vita. Colpiscono la zona lombare della schiena ed è catalogato tra i disturbi muscolari scheletrici.

Il dolore alla zona lombare può presentarsi in molte forme. Per esempio ci sono persone che quasi tutte le mattine ne soffrono e altre che invece, lo vivono come un episodio occasionale però senza un’apparente causa.

Una causa piuttosto comune comunque resta quella di fare involontariamente una serie di movimenti sbagliati prolungati nel tempo. Chi pratica determinati sport infatti può essere più a rischio di soffrirne, così come chi svolge il classico lavoro da scrivania.

Dolore Zona Lombare: 12 Esempi di dolore lombare

Alcune volte le cause del mal di schiena lombare sono piuttosto evidenti soprattutto a livello di un dolore lombo sacrale. Per esempio un movimento improvviso e sbagliato può provocare facilmente la venuta di un ernia del disco. Altre volte invece, il medico stesso ha difficoltà a capire il perché e si limita a prescrivere medicinali e offrire consigli per la gestione del dolore. Tuttavia sono state riconosciute alcune delle possibili cause e le andiamo ad analizzare qui di seguito.

  • Comportamenti posturali errati: assumere tutti i giorni e per tante ore posture scorrette porta ai dolori lombari. I più soggetti a soffrirne sono quelli che, per lavoro o per altri motivi, passano tante ore o seduti o in piedi.
  • Infortunio dei muscoli: è sicuramente la causa più comune del dolore alla schiena. Può essere provocato da uno strappo o da uno stiramento, da una contrattura, da una tensione eccessiva.
  • Sforzi esagerati: tra gli infortuni muscolari però bisogna riconoscere che gli sforzi esagerati della schiena sono normalmente all’origine del dolore lombare.
  • Ernia al disco: E’ la rottura di un disco vertebrale e porta alla fuoriuscita del materiale discale, il quale comprime i nervi circostanti della colonna vertebrale. Tra i sintomi vi è il dolore lombare. Può essere acuto e intenso.
  • Protrusione: Si tratta della discopatia più comune, ed è in pratica la fuoriuscita del disco dallo spazio naturale. Causa ovviamente un dolore forte che può irradiarsi fino al nervo sciatico e colpisce la zona lombare alcune volte. Per diagnosticarla occorre una risonanza magnetica.
  • Contrattura muscolare: se colpisce il quadrato dei lombi, i muscoli dei glutei o quelli paravertebrali può manifestarsi una certa difficoltà di movimento e questo porta anche un dolore più o meno intenso della schiena.
  • Disturbi del tessuto connettivo: sono piuttosto frequenti e in sostanza si tratta di un malfunzionamento miofasciale. In questi casi il dolore può presentarsi in uno specifico punto come la zona lombare della schiena, però può avere origini in altre aree del corpo.
  • Deficit muscolari: un deficit di specifici muscoli può portare al malfunzionamento del tratto lombare con il conseguente dolore.
  • Altre malattie: sono le cause meno comuni, però comunque un dolore lombare può anche essere sintomo di un malfunzionamento dei reni, oppure della presenza di ulcere nello stomaco o nel duodeno, un aneurisma dell’aorta addominale, problemi ginecologici (come l’endometriosi per esempio).
  • Frattura vertebrale: è la conseguenza per esempio di una caduta, oppure di microtraumi ripetuti.
  • Tumori vertebrali: può essere una causa, anche se molto meno frequente delle altre, dei dolori lombari. Rientrano tra i tumori ossei.
  • Sciatica: è l’infiammazione del nervo sciatico causato dalla compressione delle radici del nervo.
  • Gravidanza: la gravidanza per quanto sia un periodo sicuramente bellissimo per la futura mamma, resta comunque la causa di molti disturbi per le donne, tra cui il dolore lombare. In questo caso le modificazioni ormonali e il peso maggiore dovuto alla presenza del bambino sovraccarica la zona lombare provocando dolore.

Dolore lombare destro sintomi

Il dolore lombare stesso è un sintomo di una possibile lombosciatalgia, però può comparire associato ad altri sintomi che non vanno sottovalutati. Alcuni di questi devono infatti chiamare l’attenzione e spingerci eventualmente a contattare il medico per delle analisi più approfondite.

Dolore zona lombare

Chi soffre di questo dolore nella zona lombare della schiena spesso vive episodi ripetuti di rigidità locale. Ugualmente si possono presentare formicolii più o meno estesi, fino a colpire anche coscia, gamba e piede. Vi è una certa difficoltà di movimento a causa del dolore stesso. Una persona può arrivare, anche se in occasioni davvero rare, a perdere il controllo dello sfintere anale o di quello vescicolare.

Insieme al dolore lombare può presentarsi anche un aumento di temperatura, ma in questo caso, occorre senza dubbio contattare il medico perché significa che la causa è un’infezione in corso che colpisce la colonna vertebrale.

Dolore lombare sinistro

Il dolore lombare sinistro è uno dei disturbi salutari più diffusi, che colpiscono fino all’80% delle persone, almeno una volta nella vita. Di solito la parte più colpita dal mal di schiena, è la zona lombare appunto, ovvero la parte posteriore della schiena, però di fatto il dolore, può verificarsi in ogni punto della schiena.

Il dolore lombare, è una delle più comuni conseguenze di stress e disagio nelle persone nel mondo professionale ed è una delle cause principali di assenza dal lavoro. Sia gli uomini che le donne soffrono quasi allo stesso modo di mal di schiena, che può essere diverso a seconda della persona.

C’è chi percepisce un forte dolore e persistente ma continuo e chi invece ha delle fitte improvvise e acute che non permette alla persona colpita di fare nessun movimento. Il dolore può essere causato per un trauma dovuto ad un incidente o sollevando nella maniera sbagliata qualcosa di pesante, oppure può nascere con il passare del tempo per colpa di cambiamenti dovuti all’età che avanza della colonna vertebrale.

Uno stile di vita sedentario può favorire la comparsa del dolore lombare, soprattutto quando una stile di vita molto sedentario nei giorni di lavoro, è interrotto da un eccesso di attività fisica, nel fine settimana.

Dolore lombare cause possibili

Ci sono alcuni sintomi che sono dei veri e propri campanelli di allarme, su alcuni movimenti sbagliati che vengono fatti. Ecco alcuni esempi di possibile cause del dolore lombare:

  • Quando ci si alza da un sedile di un auto e si avverte dolore nella parte posteriore della schiena
  • Quando si avverte dolore alla nuca, alzandosi da una sedia per prendere un oggetto
  • Mal di testa frequente, con la sensazione di avvertire un collo “pesante” o delle spalle “pesanti”
  • Quando si percepiscono delle fitte di dolore alla schiena, con uno starnuto o quando si tossisce
  • Quando si respira profondamente e si percepisce dolore alla schiena
  • Quando si portano dei pesi o si raccolgono degli oggetti da terra, si avverte una sensazione di affaticamento nella zona lombare della schiena o del dolore

Nella maggior parte dei casi, il mal di schiena è acuto, ovvero dura pochi giorni o poche settimane, tende ad essere risolto in maniera spontanea trascorrendo qualche giorno di riposo assoluto e senza lasciare conseguenze alla schiena stessa. Il dolore subacuto è invece molto più lungo e di solito ha una durata che va dalle 4 alle 12 settimane. Nei casi peggiori abbiamo il dolore cronico, che è un dolore che persistente dalla durata di oltre 12 settimane o anche di più. Quest’ultimo colpisce il 20% delle persona che soffre di dolore acuto del mal di schiena e che svilupperà del dolore cronico con sintomi che durano anche più di un anno in qualche caso.

Il mal di schiena è comunque un sintomo di una condizione medica, non una vera e propria patologia. Le cause che stanno alla base del sintomo possono essere di varia natura, anche se di solito le cause del dolore alla schiena sono di natura fisica, pure se lo stress emotivo può delle volte, svolgere un ruolo determinante sull’entità e sul tempo di durata del dolore. Un fisico sotto stress può essere influenzato in molti modi e può essere la causa di una dolorosa e persistente contrattura delle fasce muscolari della schiena e del collo.

Dolore lombare rimedi ed esercizi

Non vi è una tabella da seguire per rimuovere il dolore lombare sinistro o destro che sia, tuttavia ci sono dei remidi per stare meglio con il dolore nella zona lombare. Ecco alcuni consigli e rimedi:

  • Terapia a base di freddo e caldo. Questo è il classico rimedio usato anche dalle persone anziane, tramandando questo sistema di generazione in generazione. l’applicazione di calore può dare sollievo in qualche caso, ma quando si ha dell’infiammazione, potrebbe essere controindicato perché può provocare un peggioramento del dolore alla schiena. Di solito è consigliato applicare del ghiaccio nella zona colpita dal dolore, per il caldo è meglio aspettare il 3° o 4° giorno, con l’obiettivo di rilassare la muscolatura. La cosa migliore prima di fare questa terapia, è comunque quella di rivolgersi ad un medico.
  •  Terapia a base di farmaci antinfiammatori, antidolorifici e miorilassanti, che hanno il pregio di rilassare la muscolatura prevenendo il dolore, questo è il più usato per ogni mal di schiena.
  •  Terapia a base di esercizi fisici, individuali oppure andare da un fisioterapista, che di solito permette di dare sollievo a chi soffre di mal di schiena cronico.
  •  Farsi fare dei massaggi da un fisioterapista, di solito questi sono un ottimo aiuto per combattere il dolore.
  •  Intervento chirurgico, nei casi peggiori, cioè quando le terapie più conservative non sono state sufficienti, a volte è necessario ricorrere ad un intervento chirurgico.

Prenditi cura della schiena e regione lombare

Dolore lombare rimedi e cause

Per curare il dolore lombare bisogna ridurre il dolore il più velocemente e più a lungo possibile, per evitare che si trasformi in un problema maggiore. Per far si che venga raggiunto questo obiettivo, sono possibili diverse strategie e se per alcune cause è possibile stabilire subito una terapia, molte altre volte invece, è necessario provare di persona altre alternative per trovare la soluzione che più soddisfi il paziente.

Complicazioni del dolore zona lombare

La complicazione principale del dolore nella zona lombare è la difficoltà a muoversi. Il dolore infatti può essere tanto intenso da impedire alla persona di eseguire i normali movimenti, seppur minimi e banali come alzarsi dalla sedia. Questo aumenta senza dubbio il malumore e la depressione, almeno in quei casi dove i dolori lombari sono quasi sempre presenti e non si tratta solo di occasioni sporadiche.

Vi sono alcuni casi poi dove è importante contattare il medico. Da una parte è vero che le complicazioni di questo sintomo sono più che altro legate all’impossibilità di muoversi normalmente a causa del dolore, e questo non porta alla comparsa di patologie. C’è però da ricordare che, seppur raramente, è il dolore lombare a parlarci di possibili malattie all’origine di tutto.

Occorre perciò chiamare il medico in alcuni casi, per richiedere ulteriori approfondimenti e valutare così il proprio stato di salute.

Se per esempio vi è una perdita di peso ingiustificata insieme al dolore, può esserci una neoplasia in corso, quasi sempre a livello della struttura ossea visto la presenza dei dolori alla schiena. Oppure se la persona perde il controllo dello sfintere anale e viscerale perché la causa può essere neurologica ed occorre fare ulteriori approfondimenti.

Dolore fascia lombare consigliata

O ancora nel caso che i dolori lombari si presentano insieme all’aumento della temperatura corporea. Questo perché la febbre è sempre indice di un’infezione in corso e questa può essere più o meno grave. Infine è bene chiamare il medico anche quando il dolore nonostante il periodo di riposo forzato, non accenna a diminuire.

Questo perché può essere campanello d’allarme di un infortunio muscolare ed è bene che il medico faccia la diagnosi per essere poi eventualmente indirizzati verso un fisioterapista.