L’ernia cervicale o al disco cervicale, è una delle patologie più frequenti tra la popolazione mondiale. In poche parole l’ernia cervicare presenta dei sintomi neurologici che si trattattano di una fuoriuscita della sostanza discale all’esterno dei limiti anatomici andando così a comprimere le radici nervose o il midollo spinale, portando di conseguenza dolore e altri sintomi come la debolezza muscolare, cefalea e altre difficoltà motorie.

Ernia Cervicale: Sintomi Neurologici

Sono numerose le cause relative all’ernia cervicale, ma tra le più frequenti è possibile trovare una postura scorretta, dei colpi di frusta, rachide cervicale o anche dei traumi forti che hanno inciso sul problema. Dunque, si tratta di un problema molto fastidioso che potrebbe compromettere il regolare svolgimento delle attività quotidiane. Non bisogna però abbattersi, in quanto ci si può informare cercando soprattutto delle soluzioni. Tra quelle più richieste ci sono senza dubbio quelle relative al sonno, in quanto è importante una corretta postura ma soprattutto è necessario seguire alcuni accorgimenti che di seguito saranno elencati.

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Cura e rimedi per fastidi di un’ernia cervicale

Tra i vari consigli per la riduzione del fastidio di un’ernia cervicale e la sua relativa cura, c’è senza dubbio l’utilizzo di un collare morbido, questo perché mantiene la giusta posizione e protegge da movimenti bruschi che potrebbero peggiorare la situazione.  Bisogna inoltre seguire degli esercizi ben precisi, infatti l’aiuto di un fisioterapista potrebbe essere l’ideale per chi soffre di questa patologia.

Qualora però si parli di problemi più gravi, allora non resta altro che rivolgersi a dei medici per eventuali terapie farmaceutiche o addirittura, in casi estremi, passare alla chirurgia.

Ernia Cervicale: Intervento

Quest’ultima soluzione è tra quelle più drastiche ma in caso di emergenza, si risolverebbe definitivamente il problema. Ovviamente bisogna considerare che anche nel post operatorio, si deve mantenere un certo rigore e soprattutto altri accorgimenti che aiutano per la guarigione. L’intervento di ernia cervicale così come per l’ernia del disco è consigliato dai medici valutarlo solo in caso non vi siano altre soluzioni, di nessun tipo in quanto la convalescenza dopo intervento di ernia cervicale è sempre macchinosa e richiede numerosi accorgimenti o cambiamenti di abitudini.

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Ernia Cervicale c5 c6 vertigini cura e consigli

Indipendemente da quale patologia puoi avere, la più frequente è sicuramente l’ernia cervicale c5 e c6. È importantissimo, qualora si pensi di essere affetti da ernia cervicale, cercare di evitare di alzare troppi pesi, effettuare allenamenti troppo duri in palestra, assumere posizioni scorrete, riposare in maniera eccessiva, fumare in maniera eccessiva e soprattutto si raccomanda di evitare assolutamente la procrastinazione di una visita medica, in caso di sospetti riguardo questa patologia.

ernia cervicale c5 c6 vertigini

ernia cervicale c5 c6 vertigini

Le vertigini sono uno dei sintomi che possono provare le ernie cervicali, si consiglia sempre il parere di un medico per avere certezze sulla gravità dell’ernia cervicale. Per quanto riguarda un eventuale invadilità di ernia cervicale c5 c6 ci sono pareri discordanti, sicuramente vige la regola che se la causa del tuo male è provata che avvenuta sul lavoro, questo può essere un gioco forza per un eventuale invalidità e inps o per fine punteggio inail per ernia cervicale.

Ernia cervicale, rimedi della nonna e tempi di guarigione

punteggio di invalidita per ernie cervicale e discale

punteggio di invalidita per ernie cervicale e discale

Tra le tante domande poste c’è senza dubbio quella relativa alla prevenzione di questa patologia ed i sempre più amati rimedi della nonna. Si può sicuramente prevenire in un certo senso l’arrivo di questo problema con un potenziamento dei muscoli cervicali per poter prevenire ulteriori danni futuri, si possono effettuare esercizi di fisioterapia, come detto in precedenza,  si possono effettuare sedute di allenamento mirate alla soluzione del problema, il tutto insieme a personale qualificato.

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Quali sono gli esercizi per ernia cervicale?

Non c’è una vera e propria pozione magica per poter debellare per sempre l’ernia cervicale e non è possibile neanche prevedere quale sia la possibilità che ci sia una guarigione spontanea di ernia cervicale. Ci sono però numerosi esercizi consigliati, suggeriti, per un paziente tipo. Si suggerisce vivamente di NON fare questi esercizi almeno che non si abbia chiesto consulto e relativa approvazione dal proprio medico o professionista che la segue durante questa fase.

ernia cervicale esercizi

Ernia cervicale c6 c7 le seconde ernie più frequenti

Altro elemento importante e consigliatissimo è l’alimentazione. Questo perché una buona dieta con molta frutta e verdura e con minori quantità di grassi, riesce a garantire comunque un leggero miglioramento che andrà a bilanciare la quotidianità dell’individuo affetto da questa patologia.

ernia cervicale c6 c7

ernia cervicale c6 c7

Ed infine si può sicuramente effettuare una buona dose di riposo e soprattutto con la giusta posizione, che in pratica aiuta a non ledere ulteriormente la debolezza in questione.

Ernia cervicale come dormire correttamente

Quando si ha un’ernia cervicale infiammata, tra i tanti problemi sorge anche la giusta posizione per dormire. Tra i primi consigli da seguire c’è senza dubbio l’utilizzo di un cuscino cervicale, questo perché aiuta l’individuo affetto ad assumere una giusta postura che quindi va a ridurre le possibilità di un peggioramento. Questi cuscini sono disponibili nella maggior parte dei negozi specializzati per la vendita di materiali per la casa o anche nei classici negozi relativi alla fornitura di materassi.

ernia cervicale come dormire

ernia cervicale come dormire

Ci sono poi altri consigli da dover seguire per dormire correttamente in caso di ernia cervicale, tra questi ci troviamo la necessità di dover rilassare i muscoli del collo. Può sembrare complicato e inutile ma in realtà aiuta moltissimo e soprattutto consente di riposare correttamente. La giusta postura è quella che riesce a portare la testa a seguire la curva naturale della colonna vertebrale e proprio per questo motivo si consiglia di acquistare materassi e cuscini idonei alla situazione.

È importante evitare assolutamente un cuscino troppo alto oppure troppo basso, questo perché potrebbe peggiorare il dolore durante le ore di riposo. Infatti avere un cuscino che sia della giusta altezza è una salvezza per le persone che soffrono di ernia cervicale. Ci sono poi le posizioni che devono essere evitate assolutamente e tra queste c’è quella prona dove il collo è girato per molto tempo e potrebbe peggiorare la situazione. Consigliate invece sono la posizione supina e quella laterale o più comunemente chiamata fetale, sempre però posizionando la testa in modo corretto e con il giusto cuscino.

Un ultimo consiglio è quello di tenere la zona infiammata protetta con del calore, infatti dei sacchetti riscaldati o delle semplici borse di acqua calda, riescono a rilassare la tensione muscolare e quindi portare ad un alleviamento del dolore. Quindi, seguendo alla lettera questi consigli, e con il giusto lavoro di  prevenzione al massimo il possibile arrivo della patologia, si riesce quasi sicuramente a dormire correttamente anche con la presenza dell’infiammazione dell’ernia cervicale.