L’ernia di Schmorl è una particolare estensione della cartilagine del materiale contenuto all’interno del disco intervertebrale. Nella maggior parte dei casi, è una patologia che non comporta nulla di grave e che non determina nemmeno problemi specifici. L’ernia di Schmorl si presenta quasi sempre senza alcun sintomo, anche se a volte può presentarsi con del dolore alla schiena o alle spalle. L’ernia di Schmorl è difficile da diagnosticare, infatti di solito viene trovata mentre si stanno facendo altri esami, oppure, ma soltanto nella minor parte dei casi questa ernia porta dei problemi a chi ne viene colpito, quindi è esclusivamente necessario fare un esame diagnostico specifico, come una radiografia o una Tac per ottenere risultati migliori e fare una diagnosi definitiva.

Spiegazione dell’ernia di Schmorl e cause di essa

L’ernia di Schmorl è una patologia che colpisce i dischi intervertebrali della colonna vertebrale, a causa di sforzi troppo forti o per colpa dell’invecchiamento dei dischi o del nodulo di schmorl. Durante questa ernia, vengono formate delle protuberanze della cartilagine del materiale interno del disco intervertebrale che è contenuto all’interno appunto dell’osso del disco. Se la patologia ha colpito più di un disco allora abbiamo a che fare con la cifosi. Questa patologia come già scritto in precedenza non ha sintomi che possono allarmare il paziente a pensare di avere questa malattia, anzi molti non la conoscono nemmeno. Le ernie intraspongiose di schmorl si manifestano quando il nucleo polposo del disco intervertebrale a causa dell’invecchiamento del rivestimento del disco oppure per colpa di un trauma o di uno sforzo eccessivo, viene spinto verso la colonna vertebrale, senza però colpire nessun nervo, provocando una specie di solco che crea un’impronta, chiamata in quel caso, ernia discale intraspongiosa. La parete discale vertebrale, a volte viene rotta con facilità, provocano la lesione che è alla base di questa patologia di ernia intraspongiosa. Questo problema può anche manifestarsi pure a seguito di un trauma oppure potrebbe anche essere presente fin dalla nascita in qualche caso, tuttavia l’ernia di Schmorl, può presentarsi, ma solo in pochi casi, con del dolore alla schiena o alle spalle. Tuttavia molti pazienti si rendono conto di avere questa malattia soltanto quando vengono sottoposti ad una radiografia o ad una risonanza magnetica.

Come curare l’ernia di Schmorl

L’ernia di Schmorl molto spesso non viene curata con una terapia e alcuni medici non la prendono nemmeno in considerazione, non trattandola come una vera e propria malattia. Inoltre se viene considerata la circostanza in cui si presenta, e il fatto che il più delle volte non ha veri e propri sintomi, questo non fa altro che non presentare alcuna preoccupazione sia nel paziente che nel medico, che non di solito non trova alcun trattamento specifico per curare questa patologia. In fondo l’ernia di Schmorl non è nient’altro che un’ernia opposta rispetto alle altre ernie comuni. Essa appartiene infatti alla categoria delle ernie interne, ovvero comportano uno spostamento del disco intervertebrale verso l’interno della colonna vertebrale, esattamente dalla parte opposta alle ernie esterne, che invece comportano uno spostamento del disco intervertebrale e del suo nucleo polposo, verso l’esterno, andando così a colpire qualche nervo, di solito quello spinale, causando così un notevole dolore nella persona che viene colpita, a differenza dell’ernia di Schmorl, che è molto meno dolorosa. Si consiglia di approfondire di tutti gli esercizi utili cliccando qui