Sono Filippo, creatore di questo blog. Non sono un dottore e non ho conoscenze mediche, sono solo un ex paziente con 4 ernie discali, che ha provato di tutto e dopo 10 lunghissimi mesi, ha risolto. Racconto la mia esperienza e spero di aiutare molti :)

Noto con il termine commerciale di Aspirina, l’Asa 100 mg è un farmaco ben noto da tantissimo tempo e può essere definito il reale precursore dei FANS. In questo articolo proveremo a conoscere meglio questo composto, alla luce del suo utilizzo e di tutte le sue caratteristiche.

Farmaco Asa 100 mg a cosa serve e la sua storia

Asa sta per Acido AcetilSalicilico, il suo utilizzo risale al diciannovesimo secolo. In quel periodo, infatti, si comprese che dalla corteccia di alberi quali pioppi e salici, era possibile ricavare l’estratto di salicina, l’antecedente generativo dell’acido salicilico. Se facciamo ancora un passo indietro, scopriamo che quello che oggi è commercializzato come Asa 100 mg, già nel primo secolo A.C. era stato scoperto da Ippocrate come un potente antidolorifico.

A partire dal 1800, gli studiosi dell’epoca iniziarono a sperimentare e a studiare le proprietà dei salicilati fino ad arrivare a sintetizzare il moderno acido acetilsalicilico, che vede i suoi primi utilizzi solo nel 1899.

L’acido acetilsalicilico, proprio quello contenuto nelle compresse di ASA 100 mg, si definisce un acido organico, giacché è un acido a rapidissimo assorbimento dal nostro sistema gastro-intestinale. Dopo circa una o due ore, infatti, l’ASA 100 mg raggiunge il suo picco di concentrazione.

Asa 100 mg al giorno fogliettoillustrativo

L’Asa, come gran parte dei farmaci FANS, ha un meccanismo d’azione molto particolare. Proviamo a conoscerlo insieme. L’acido acetisalicilico, infatti, ha lo scopo di inibire la sintesi delle prostaglandine, le quali a loro volta rappresentano contenuti derivati presenti naturalmente negli acidi grassi.

Le prostaglandine, infatti, trovano la loro produzione nei tessuti di origine animale, proprio a partire dagli acidi grassi polinsaturi. Nel genere umano, l’acido grasso prevalente è l’acido arachidonico, la cui derivazione risiede nell’acido linolenico che assumiamo attraverso la nostra alimentazione.

I FANS hanno l’arduo compito di bloccare la sintesi delle prostaglandine, naturalmente all’origine di gran parte dei processi infiammatori.

Utilizzi acido acetilsalicilico 100 mg

Come precedentemente detto, l’ASA 100 mG è un farmaco precursore dei FANS. Le sue funzioni, pertanto, sono di tre tipi: antinfiammatorio, antidolorifico ed antipiretico.

Generalmente le compresse acido acetilsalicilico, la ben nota Aspirina, è utilizzata dalle persone per trattare stati dolorifici, dai più lievi a quelli più moderati, oltre che per gli stati febbrili.

Capita spesso di utilizzare l’Asa 100 mg per rispondere a frequenti mal di testa, per alleviare dolori persistenti ossei, o ancora per ridurre stati febbrili di moderata intensità.

Dal punto di vista clinico, l’Asa è anche utilizzato per favorire la diminuzione delle TIA, ossia degli attacchi ischemici transitori, oppure delle trombosi arteriose coronariche o di quelle post bypass coronarico. Inoltre, l’asa 100 mg è anche utilizzato durante la gravidanza al fine di ridurre rischi quali eclampsia o pre-eclampsia. Ricordiamo che l’Asa è un farmaco a rapido assorbimento, soprattutto quando la somministrazione avviene per via orale.

Acido acetilsalicilico a cosa serve

Se è vero che l’Asa 100 mg, noto anche come Aspirina, è una velocità di assorbimento importante, è pur vero che quest’ultima dipende da alcuni fattori: la formulazione, il ph gastrico del paziente, il tempo di svuotamento gastrico, la compresenza con sostanze che possono alterare il ph gastrico (es. antiacidi).

Quali sono gli effetti collaterali dell’Asa 100 mg?

Come gran parte dei precursori de Fans, l’assunzione di Asa può generare i seguenti effetti collaterali:

  • Ipertensione o edema da ritenzione idrica, a livello del sistema cardiovascolare;
  • Trombocitopenia o neutropenia a livello sanguigno;
  • Tinnito, vertigini o cefalea a livello del sistema nervoso centrale;
  • Dolori addominali, ulceri, vomito, nausea o sanguinamenti a livello dell’apparato gastrointestinale;
  • Alterazioni epatiche o insufficienza:
  • Asma;
  • Insufficienza renale, proteinuria
  • Eruzioni cutanee, prurito o arrossamenti a livello della cute.

Gli Asa, inoltre, hanno importanti interazioni con i farmaci anticoagulanti. Questi ultimi, infatti, producono un aumento della loro concentrazione, pertanto sarebbe corretto diminuirne il dosaggio per poter raggiungere la dose terapeutica necessaria e corretta secondo le proprie caratteristiche.

Laddove si dovessero avere sintomi da effetti collaterali, è opportuno chiamare il proprio medico di base o recarsi al pronto soccorso più vicino, portando con sé la scatola del medicinale assunto, così da favorire un intervento del personale medico quanto più immediato ed accurato.

Come comprare le compresse acido acetilsalicilico?

Attualmente è possibile acquistare Asa 100 mh in differenti formati. Dalle compresse classiche alle compresse masticabili, dalle compresse effervescenti alle bustine orosolubili, fino alle bustine da sciogliere in acqua.

L’aspetto più importante dell’assunzione di Asa 100 mg, come di qualsiasi altro farmaco, è quello di farlo solo dopo essersi rivolti al proprio medico di base o, in sua assenza, al nostro farmacista di fiducia. L’assunzione mal gestita potrebbe causare effetti collaterali importanti, anche differenti da quelli sopracitati, in presenza di eventuali altre patologie.

Dosi dell’acido acetilsalicilico

In genere, negli adulti e negli anziani la dose raccomandata è di 100 mg al giorno. Solo in casi di terapie particolari, su stretta prescrizione medica, è consentita un’assunzione fino ad un massimo di 300 mg al giorno.