Sono Filippo, creatore di questo blog. Non sono un dottore e non ho conoscenze mediche, sono solo un ex paziente con 4 ernie discali, che ha provato di tutto e dopo 10 lunghissimi mesi, ha risolto. Racconto la mia esperienza e spero di aiutare molti :)

La lombalgia è una infiammazione che colpisce la parte bassa della schiena, ovvero la zona lombare, da cui deriva proprio il nome di lombalgia. Il dolore nella zona lombare, colpisce migliaia di persone tutti i giorni ed è uno dei disturbi più diffusi dei tempi moderni.

Nei paesi più sviluppati al mondo, 8 persone su 10 soffrono in qualche modo di una forma di lombalgia, diventando così una delle cause più frequenti di consulto medico. Quindi di conseguenza le persone che sono colpite da questo problema aumentano la propria assenza dal lavoro, causando del disagio economico oltre che salutare per le persone. Viene spesso chiamata “mal di vita” in quanto colpisce la zona circostante o il bacino, anche se spesso nella maggioranza dei casi, il dolore avuto è soltanto muscolare.

Lombalgia Sintomi e tipologie

Ma sappiamo davvero di cosa si tratta? Innanzitutto va detto che la parola è perlopiù generica ma esistono svariati tipi di lombalgie. Quando di parliamo di questa patologia ci riferiamo ad un dolore che coinvolge sia i muscoli che le ossa della regione lombare ossia della parte inferiore della schiena. Tale condizione colpisce almeno l’80% della popolazione almeno una volta nell’arco della vita per cui ne consegue che le cause sono più che varie.

Lombalgia

La maggior parte di quanti hanno riscontrato i sintomi legati al fastidio della lombaggine, sta meglio in circa due settimane, mentre il restante guarisce in un periodo che va da uno a due mesi. Si stima che, nei paesi maggiormente industrializzati, ben 8 persone su 10 siano affette da lombalgia, un dato preoccupante. Anche se nella stragrande maggioranza dei casi il dolore non è legato a tumori, infatti, è invalidante a tal punto che si può richiedere la giustificazione per l’assenza dal lavoro.

Per entrare appieno nella sezione dedicata alla “lombalgia cura e rimedi”, va innanzitutto specificato che abbiamo due fenomeni:

  • La tipologia acuta con dolore molto forte e sintomatologia inferiore ai 3 mesi;
  • la tipologia cronica quando i fastidi durano 6 mesi o più.

Importante è sottolineare che il fastidio interessa, nel caso della lombalgia, la parte bassa della schiena nelle zone sacrale e lombare della colonna vertebrale, non irradiandosi oltre i glutei, le gambe e la zona dorsale. Già nel caso in cui siano coinvolte le gambe, ad esempio, potremmo trovarci di fronte ad una sciatalgia o ad una lombaggine connessa con altre patologie o fastidi.

Quando parliamo di lombalgia, cura e rimedi sono, dunque, possibili? Qual è il modo giusto di agire o reagire al disturbo? Vediamolo di seguito.

Lombalgia Acuta

La lombalgia acuta, detta anche lombaggine, è una sintomatologia che colpisce la parte bassa della schiena e molto spesso il dolore si verifica nei tratti lombari e sacrali della colonna vertebrale. Molto spesso la lombalgia acuta estende l’infiammazione e il dolore anche ai glutei e alle gambe, ma può interessare anche parte della zona dorsale.

Lombalgia Acuta

Alcune possibili esempi di lombalgia acuta

Questo problema molte volte si verifica in forma acuta, causando un dolore insopportabile, però di solito risolvibile in poco tempo senza particolari interventi, anche il consiglio è quello di rivolgersi sempre al proprio medico di fiducia. Infatti è molto importante trovare nella maniera più veloce possibile, le possibili cause del problema, per permettere al paziente colpito da lombalgia, di tornare il più in fretta possibile guarire dal dolore, anche per evitare possibili complicazioni ed eventuali peggioramenti dei sintomi.

Sicuramente un altro termine molto comune e conosciuto da tutti per indicare la lombalgia, è il “colpo della strega“, un dolore molto forte e improvviso, dovuto ad un movimento innaturale e brusco mentre viene sollevato un peso. Il dolore viene irradiato nella parte posteriore della schiena e questo può durare per molti giorni, a volte non permettendo al paziente di muoversi neanche dal letto.

Quest’ultima se non viene curata in modo adeguato, può causare dei sintomi anche negli anni a venire e in qualche caso può riacutizzarsi da una determinata postura scorretta, come ad esempio, su un lungo viaggio in auto. Purtroppo questi casi, per quanto siano coinvolte un numero elevato di persone, tendono ad aumentare in modo esponenziale ogni anno. Nel caso in cui i sintomi interessino anche una o entrambe le gambe, ci troviamo di fronte a una lombosciatalgia, al dolore lombare si aggiunge un’infiammazione del nervo sciatico che può appunto estendersi in una delle gambe e i piedi.

Lombalgia Cronica

Bisogna sempre presente che la lombalgia acuta può trasformarsi facimente in lombalgia cronica e nonostante la medicina al giorno d’oggi abbia fatto passi da giganti, spesso questo problema viene sottovalutato e la lombalgia quando non viene trattata in modo adeguato e la persona non tiene una postura corretta specialmente quando è a sedere.

Lombalgia cronica

Alcune possibili esempi di lombalgia cronica

In caso di lombalgia cronica, da non confondere con lombosciatalgia,  ci sono degli esercizi e movimenti che non dovrai mai fare e sono: E’ bene preventivare per la lombalgia cura e rimedi, ma anche conoscere le mosse da evitare.

Ecco di seguito i 5 errori da non fare in caso di lombalgia acuta e cronica:

  • Sollevare pesi;
  • Ruotare il tronco;
  • Correre;
  • Fare esercizi di step;
  • Eseguire addominali a terra.

Non consigliato assolutamente è, invece, lo stretching che effettuato tutti i giorni, con costanza, aiuta a prevenire oltre che ad alleviare i dolori da lombalgia.

In tal modo, anche semplicemente distendendo la schiena su una superficie dura come il pavimento, si può contribuire ad evitare la lordosi. Lo stretching con allungamenti è un toccasana in questo senso poiché aiuta a mantenere i muscoli tonici. L’attività sportiva e la giusta alimentazione fanno il resto, provare per credere!

Lombalgia cause e rischi

Le cause e i rischi per la lombalgia e il dolore lombare molto speso è causato dalla sedentarietà, ma bisogna ricordare che la lombalgia è un problema che può essere scatenato da molteplici fattori, a parte incidenti o traumi improvvisi, che coinvolge molti aspetti di una vita normale e che a volte sono sconosciuti alla maggior parte della gente. Ecco qui una lista delle principali cause o fattori di rischio per la lombalgia:

  1. La mancanza di movimento è una delle cause principali, l’eccessiva sedentarietà provoca molte volte la lombalgia.
  2. Lavori pesanti che vanno a forzare sulla schiena.
  3. La postura scorretta è sicuramente una delle altre cause primarie di mal di schiena e lombalgia.
  4. La debolezza muscolare, è in molti casi un’altra delle cause principali della lombalgia. La poco sviluppata muscolatura lombare e addominale non riesce a sostenere il peso provocando a volte delle contratture croniche.
  5. L’ essere in sovrappeso è un altro dei fattori di rischio, tutto il comparto vertebrale, risente dei chili di troppo che possono deformare i dischi intervertebrali e affaticare i muscoli della colonna vertebrale.
  6. La disidratazione causa ai dischi intervertebrali più facilmente la loro riduzione. Infatti essi sono costituiti da una grossa percentuale di acqua che permette loro di ammortizzare il peso nella maniera corretta.
  7. Il fumo. Ebbene pure il fumo delle sigarette può essere visto come una causa della lombalgia, perché influisce in maniera negativa sui tessuti.
  8.  Problemi cronici all’apparato osseo, come l’osteoporosi oppure artrosi.
  9. Patologia alla schiena acute come l’ernia del disco oppure le fratture vertebrali.
  10. I fattori psicologici, come lo stress, ma pure l’ansia, la paura oppure la depressione. L’elenco potrebbe essere ancora più lungo di quanto non sia già, tuttavia quelli elencate sono le cause principali e più comuni che scatenano la lombalgia o il mal di schiena in generale.

Le cause più importanti della Lombalgia

La medicina tradizionale e quella alternativa offrono per la lombalgia cura e rimedi, ma è importante innanzitutto prevenire. Come abbiamo detto, la lombalgia è un disturbo delle nuove generazioni, per così dire.

E’ piuttosto scontato, infatti, anche se i più lo dimenticano, che una postura scorretta causa danni a lungo termine per cui i soggetti più a rischio sono, tra gli altri:

  • quanti lavorano al pc come segretari, social media, grafici, programmatori web, digital strategist;
  • studenti e professori che passano svariate ore seduti o al pc;
  • commercianti o rappresentanti che passano molte ore in auto;
  • magazzinieri, agricoltori, giardinieri, infermieri e OSS che sono soggetti a sforzi sollevando spesso pesi di varie tipologie;
  • chi tende allo stress con ansia e depressione in correlazione;
  • persone in sovrappeso e che hanno un regime alimentare errato;

in generale, chi fa vita sedentaria.

Lombalgia cure da fare a casa

Come per tutte le patologie il consiglio migliore è quello di recarsi dal proprio medico di fiducia che in caso di necessità vi indirizzerà presso uno specialista ortopedico, o osteopata oppure da un neurochirurgo.
In base alla diagnosi che verrà fatta dal medico sarà prescritta una terapia per la risoluzione della lombalgia acuta che può variare a seconda della causa che ha portato tale patologia e a seconda delle necessità del paziente. Di solito per curare la lombalgia vengono usati:

  1. farmaci antinfiammatori e antidolorifici, pomate o iniezioni di ozono in attesa della spontanea guarigione
  2. farmaci cortisonici e rilassanti
  3. massoterapia, yoga, pilates, oppure agopuntura
  4. operazione chirurgica, con conseguente fisioterapia, riabilitazione e rieducazione posturale.

Per gran parte delle persone verranno prescritti dei farmaci abbinati a terapie fisiche e con sedute di ginnastica posturale. Questi sono i metodi migliori per combattere la lombalgia ed evitare che peggiori trasformandosi in lombalgia cronica, o in lomboscatalgia, o ancora peggio in un ernia discale. Infine la raccomandazione è che appena si avvertono i primi sintomi, bisogna recarsi immediatamente dal proprio medico che consiglierà sicuramente la miglior terapia del caso, prima si interviene più facilmente verrà risolto il problema.

Lombalgia Rimedi: 5 errori da non fare

Lombalgia cura e rimedi: ecco le diverse tipologie e come affrontarne le conseguenze. Siccome la parola “lombalgia” è di utilizzo generico, facciamo un po’ di chiarezza.

Se il mal di schiena è avvertito posteriormente sulla gamba e fin sotto il ginocchio, non è da escludere un’infiammazione del nervo sciatico, mentre parliamo di cruralgia se il fastidio arriva all’inguine e alla parte anteriore della coscia. Avanzando con l’età, invece, spesso si va incontro all’artrite che arreca disturbi generalizzati con i quali bisogna arrivare a convivere.

Vi sono poi manifestazioni improvvise di lombalgia come il cosiddetto “colpo della strega” che colpisce quanti hanno una tendenza al mal di schiena ed effettuano movimenti errati o sorreggono pesi senza un preriscaldamento.

Molti esperti di medicina alternativa e non, credono che vi siano connessioni tra i punti affetti da dolore e le nostre emozioni, preventivando per la lombalgia cure e rimedi connessi alla sfera emotiva. Nel dettaglio, il nervo sciatico sarebbe un catalizzatore di rabbia, mentre nelle gambe si accumulerebbero la sensazione di panico e la paura di muoversi in direzioni differenti e, ancora, la zona lombo sacrale rifletterebbe spesso la sensazione di essere in trappola con difficoltà a trovare risoluzione ai problemi di varia natura.

Bisogna, in ogni caso, assicurarsi con esami specifici che non vi siano patologie come ernie al disco o, in generale, compressioni sui nervi spinali. I sintomi legati alle diverse tipologie di lombalgia sono svariati: si passa dal formicolio alla nausea, non tralasciando fitte o stanchezza in punti particolari.

Lombalgia, i rimedi della nonna

In merito alla lombalgia, cura e rimedi per le diverse cause sono possibili. Ecco allora un elenco delle motivazioni principali per le quali si arriva a soffrire di lombaggine:

  • posture e movimenti scorretti;
  • stress psicologico, quindi legato ad ansie, paure e depressione;
  • eccesso di peso corporeo;
  • mancanza di attività fisica;movimenti pesanti e ripetitivi;
  • debolezza muscolare;
  • disidratazione;
  • errato appoggio plantare;
  • problemi alle mandibole o ai denti;
  • ernie;
  • movimento o sforzi bruschi e improvvisi;
  • colpi di freddo;
  • ciclo mestruale, menopausa e gravidanza;
  • curve disarmoniche.

Su queste ultime, le curve disarmoniche, vale la pena spendere due parole poiché alla tematica “lombalgia cure e rimedi” sono connesse diverse cause scatenanti. La nostra colonna vertebrale, infatti, è congegnata in modo da sostenere il peso corporeo. In tal senso, ogni squilibrio è dannoso poichè potrebbe portare ad un’ulteriore deformazione delle nostre curve naturali che andrebbe eventualmente a sfociare in iperlordosi (accentuazione della detta curva) o in un appiattimento connesso alla scoliosi.

Mai sottovalutare una sciatalgia

A seconda del tipo di sciatalgia (qui gli esercizi per la sciatica), cure e rimedi variano, ma possiamo ricondurre i relativi disturbi a tre grandi categorie:

  • cause di origine muscoloscheletrica (che comprendono fenomeni che vanno dall’affaticamento muscolare all’ernia, non escludendo l’artrosi);
  • ragioni connesse a problemi tumorali;
  • motivi di ordine infettivo (ad esempio ostiomieliti o formazione di ascessi);
  • origine infiammatoria (artriti e malattie intestinali).