Protrusione discale significato

La protrusione discale è un tipo di discopatia. Si può parlare di protrusione o sporgenza discale, quando all’interno della colonna vertebrale è presente una deformazione dello strato più esterno di uno dei dischi intervertebrali, che sono delimitati dallo spazio che c’è tra un disco e l’altro. Il disco intervertebrale risulta schiacciato e fuori posizione rispetto agli altri dischi intervertebrali che invece sono sani. Una delle cause principali della protrusione discale è dovuta all’invecchiamento del corpo umano. Purtroppo con l’avanzare dell’età, i dischi intervertebrali subiscono un vero e proprio processo degenerativo, che li rende più deboli, meno elastici, predisposti ad una possibile deformazione e aumentando il rischio di una possibile rottura. I sintomi più diffusi della protrusione discale sono:

  1. Contraddistinti dal dolore in un tratto specifico della colonna vertebrale;
  2. Infiammazione, formicolio e intorpidimento lungo le gambe e i piedi;
  3. Aumenta la debolezza muscolare nelle zone colpite dal dolore e l’infiammazione;

Per avere una diagnosi corretta, è necessario svolgere un esame obiettivo, il miglior consiglio è quello di rivolgersi ad un medico che molto probabilmente ordinerà di fare una TAC o risonanza magnetica per verificare l’entità della protrusione discale subita e procedere con la dovuta terapia del caso. Infatti, per i casi meno gravi, di solito si ricorre ad una terapia conservativa per cercare di risolvere il problema in modo da non far pesare la terapia protrusione discale sul paziente, però nel caso in cui non fosse sufficiente. Soprattutto nei casi più gravi e in cui la terapia conservativa non ha avuto successo, è invece necessario un intervento chirurgico.

Che cos’è una protrusione discale e le sue cause

La protrusione discale è una patologia riguardante la colonna vertebrale, ed è caratterizzata dalla deformazione dello strato esterno di un disco o più dischi intervertebrali, quindi il disco colpito da protrusione risulta essere schiacciato e fuori posizione rispetto agli altri. La protrusione discale, fa parte delle malattie del disco intervertebrale e può essere considerata a tutti gli effetti una discopatia, come se non bastasse, molto spesso una protrusione alla schiena è “un’anticipazione” dell’ernia del disco. L’ernia del disco avviene quando avviene una fuoriuscita dal centro del disco, del materiale che si trova all’interno del disco intervertebrale. I dischi intervertebrali di un giovane, di un adulto o di una persona di mezza età sono costituiti dal 90% di liquido che è acqua. Essa permette ai dischi intervertebrali di essere elastici, di resistere alle deformazioni e di ammortizzare il peso sulla schiena.
Con il passare del tempo e il conseguente invecchiamento del nostro corpo, i dischi intervertebrali subiscono un processo di una progressiva degenerazione, che porta ad una perdita irreversibile di buona parte del liquido acquoso contenuto dentro i dischi. La perdita di acqua, da parte dei dischi intervertebrali, li rende più deboli, meno elastici, senza dimenticare che possono inclinarsi e rompersi più facilmente. La protrusione discale è quindi dovuta alla conseguenza dell’invecchiamento del corpo umano che non fa altro che indebolire i dischi intervertebrali. Inoltre altre possibili cause che portano ad una protrusione discale, sono dovute all’obesità, al fumo, all’eccessiva sedentarietà, all’eccessiva attività fisica, una possibile dieta errata e una postura sbagliata, provocando così una protrusione discale mediana. Pure un trauma può portare ad una protrusione discale, ma soltanto in caso di un infortunio dovuto ad una caduta da una grande altezza o da un incidente stradale.

Tipi di protrusione discali che possono colpire il corpo umano

La protrusioni discali multiple possono avere luogo nella cervicale, nel tratto toracico o lombare della colonna vertebrale. La protrusione discale che ha colpito un disco intervertebrale nel tratto cervicale, allora verrà chiamato “protrusione discale cervicale”. Invece la protrusione discale che interessa un disco intervertebrale nella zona toracica è chiamata “protrusione discale toracica”. La protrusione discale a livello di un disco intervertebrale della zona lombare viene chiamato con il nome di “protrusione discale lombare” o “protrusione discale posteriore”. Di solito le protrusioni discali più frequenti sono di tipo cervicale o lombare. Una protrusione discale posteriore spesso colpisce i dischi vertebrali che si trovano nel tratto lombare e che vengono chiamati l4 e l5. La protrusione discale lombare si ha come caratteristica la compressione dei nervi spinali del tratto lombare. Il dolore si ha alla zona lombare della schiena e viene chiamata comunemente “lombalgia”, con conseguente dolore ai fianchi, alle gambe, intorpidimento degli arti inferiori, formicolio e debolezza muscolare con dolore che può estendersi fino ai piedi. Puoi trovare gli esercizi che consiglio per chi ha questa patologia, cliccando qui.

Terapie per curare le protrusioni discali

Le terapie per curare le protrusioni discali possono differenziarsi in due modi a seconda delle esigenze del paziente. Nei casi più lievi, i trattamenti che consigliano i medici sono quelli di ricorrere alla fisioterapia, ovvero questo trattamento consiste in esercizi di rinforzo muscolare della schiena, esercizi di allungamento dei muscoli posteriori, aumento della flessibilità della colonna vertebrale ecc. Oppure si può ricorrere a delle cure farmacologiche. Di solito le medicine più usate durante una protrusione discale l4 l5 per esempio, sono antidolorifici, antinfiammatori e altre medicine a base di cortisone. Per avere dei buoni risultati con il trattamento conservativo, il paziente dovrà seguire con cura questo trattamento, iniziando a sentirsi meglio dopo 1 mese dall’inizio del trattamento. Se tutto questo non funziona, non rimane che ricorrere ad un intervento chirurgico che prevede la rimozione del disco intervertebrale che è fuoriuscito o che è danneggiato. Esso viene sostituito con una sorta di protesi.